Madrid, 31 marzo 2011. L'energia eolica in Spagna a marzo ha battuto un doppio record: è stato il mese di maggiore produzione di elettricità in tutta la sua storia e, per la prima volta, è stata la fonte che ha generato la maggiore quantità di energia elettrica, producendo in totale 4.738 GWh, secondo dati provvisori forniti dalla Rete Elettrica Spagnola. E' seguita dall'energia nucleare, dai cicli combinati e dall'energia idraulica. Con l'energia generata dalle fonti eoliche in marzo si potrebbe coprire il consumo elettrico mensile di un Paese delle dimensioni del Portogallo.
Le fonti eoliche hanno coperto il 21% della domanda. Inoltre, grazie all'energia eolica questo mese si sono risparmiati 250 milioni di trasferimenti verso l'estero per l'acquisto di combustibili fossili e si sono evitate emissioni di CO2. Infatti, l'eolico ha evitato l'emissione di 1,7 milioni di tonnellate di CO2, che equivale a piantare 800000 alberi.
Questo apice storico raggiunto dall'eolico dimostra che questa energia, oltre ad essere autoctona, pulita e sempre più competitiva, è una realtà capace di fornire di elettricità tredici milioni di abitazioni in Spagna, come segnala José Donoso, Presidente dell'Associazione degli Imprenditori Eolici.
Lo sviluppo dell'eolico, che supera nel mercato elettrico tecnologie più costose che usano combustibili fossili, è, assieme all'elevata produzione idraulica dello scorso anno, uno dei motivi per cui i prezzi dell'elettricità nel mercato spagnolo sono stati nel 2010 tra i più bassi d'Europa. Questa è anche la principale ragione per cui il 2010 è stato il primo anno in cui la Spagna ha goduto di un saldo di esportazione con la Francia. Nel 2010 il costo medio del mercato elettrico spagnolo è stato di 38 euro/MWH, contro i 47,5 di quello francese.
Un bollettino dell'Agenzia Internazionale dell'Energia rivela che la Spagna è il quarto esportatore netto (ha esportato più di quanto abbia importato) dell'Unione Europea, dopo la Francia, la Germania e la Repubblica Ceca. In totale, la Spagna ha esportato 8,3 TWH di energia. L'anno scorso ci sono stati solo sei Paesi europei esportatori netti di elettricità.
L'eolico ha chiuso il 2010 con una potenza installata di 20.676 MW, in linea con gli obiettivi del piano delle energie rinnovabili 2005-10. Per fare in modo che l'energia eolica continui il suo sviluppo e che la Spagna possa raggiungere gli obiettivi europei nel 2020, è necessario che il Governo stabilisca il nuovo piano regolatore in sostituzione del decreto reale 661/2007.
L'installazione di parchi eolici esige lunghi periodi di "maturazione" (dai sei agli otto anni), motivo per il quale le imprese necessitano di conoscere le condizioni in cui si potrà sviluppare il settore a partire dal 2013.